Pulizie domestiche | Emmada

Come pulire casa e da dove iniziare.
Ecco i nostri consigli.

Alcuni consigli possono aiutarci a risparmiare tempo, quindi se hai in mente di dedicarti alle “pulizie primaverili” i consigli che ti daremo ti saranno utili. Se ti piace la musica e ti rallegra quando l’ascolti, inizia ad alzare il volume perché il tuo benessere mentale ti sarà di grande utilità. Alcuni dei consigli che ti daremo ti saranno conosciuti, ma le domanda che dobbiamo porci è: li pratichiamo?

Balconi e terrazze – Attenti alle fughe!

La pulizia delle zone esterne è certamente una pratica che richiede molta energia fisica, per l’esposizione a diverse sostanze come polvere e terra, acqua piovana ed escrementi di volatili. Se, invece, i vostri balconi o terrazze vengono abitati da colombe dovrete immediatamente rivolgervi ad una ditta specializzata, come Emmada, per un allontanamento volatili.

A volte lo straccio può lasciare delle strisce di acqua sporca. La causa di questo è da attribuire alla fuga delle mattonelle. Infatti, il nostro consiglio è quello di verificare periodicamente lo stato di efficienza delle fughe, che spesso si consumano e creano fessure tra le ceramiche. Questo comporta 2 rischi: il primo legato alla pulizia in quanto scopa e panni non riescono a pulire fino in fondo dove risiede generalmente terra e polvere; il secondo legato all'infiltrazione di acqua piovana che può causare danni strutturali e accelerare il percorso di invecchiamento della struttura come ad esempio quella dei cornicioni.

Stanze da letto e interni – Eliminare la polvere!

Il nostro nemico in casa è la polvere che produciamo formata da frammenti di pelle, unghia e tessuti.
Per ottenere un buon risultato e sperare che la casa rimanga pulita nel tempo dobbiamo eliminarla anche dalle parti meno raggiungibili, come ad esempio sopra gli armadi e sotto il divano.

In questo modo eviteremo che gli spostamenti d’aria generati anche dal nostro passaggio in casa la smuovano per depositarsi nelle parti visibili.

Infine se decidiamo di rimuovere la polvere con dei panni, saremo consapevoli che una parte verrà trattenuta dalla pezza e l'altra ritornerà in circolo nell'ambiente. Per questo vi consigliamo di rimuoverla con un'aspirapolvere dotata di accessori per questa attività.

Cucina – Basta cambiare il sacchetto della pattumiera?

La cucina è la stanza dove si concentra la maggior parte dei rifiuti che produciamo, derivati soprattutto dagli alimenti. Questi vengono gettati nei sacchetti di plastica all'interno di pattumiere che cambiamo periodicamente. Questo non basta! In effetti alcuni residui possono fuoriuscire dal sacchetto e contaminare la pattumiera ed è per questo che settimanalmente necessità di un lavaggio con acqua, sapone e disinfettante. Se a volte il cattivo odore invade la vostra cucina ma non riuscite a capire l’origine, iniziate con questa pratica e vi accorgerete che la situazione migliorerà. La pulizia della pattumiera non è utile solo per sconfiggere i cattivi odori, è utile per contrastare eventuali batteri e agenti patogeni che possono risiedere.

Bagni

Il bagno è il nostro biglietto da visita soprattutto quando invitiamo amici e parenti. La pulizia di questa stanza non deve essere solo attribuita ad un fattore estetico, ma è necessario concentrarsi sull'igiene.

Ecco alcuni consigli che potranno aiutarvi ad avere un bagno pulito e senza cattivi odori:

Bicchiere degli spazzolini: Sappiamo che quando posiamo il nostro spazzolino nel bicchiere non è mai completamente asciutto e infatti l’acqua risiederà nel fondo, provocando un’alta concentrazione di batteri e a lungo andare anche di cattivi odori. Per questo Vi consigliamo di pulire con acqua e sapone il bicchiere spesso e lasciarlo asciugare perbene prima di riposizionare gli spazzolini.

Scopino: Non è il massimo dell’eleganza, ma è necessario averlo in ogni bagno, anche per evitare imbarazzo degli ospiti che non avrebbero alternative per una pulizia. In effetti nello scopino e nel dispenser che lo accoglie troveremo un’importante quantità di batteri causa non solo di cattivi odori, ma di aspetti legati alla nostra salute. Ogni qualvolta decidiamo di pulire il nostro bagno non solo sarà necessario pulirlo, ma vi consigliamo di lasciarlo per 30 minuti in una vaschetta riempita con candeggina o disinfettante.

Rubinetteria: L’acqua è in modo paradossale un nemico della pulizia in quanto il calcare in essa contenuta deteriorerà la vostra rubinetteria. Esistono in commercio ottimi prodotti con sostanze chimiche che possono aiutarvi a contrastare questo fenomeno, ma alcuni consigli della nonna potranno esservi d’aiuto. Svitate l’estremità (dove praticamente esce l’acqua) dei vostri rubinetti insieme alla parte del filtrino in plastica e immergetelo in una tazza con acqua e bicarbonato o aceto e lasciatelo per 60 minuti. Successivamente strofinate energicamente la parte interessata con un panno bagnato o meglio con uno spazzolino da denti e immergete nuovamente per 30 minuti. Nel frattempo avvolgete l’altra estremità del rubinetto con una carta assorbente e bagnatala con lo stesso mix di acqua e bicarbonato o aceto. La carta tratterà il liquido e agirà sulla rubinetteria.

Sifoni: Se il vostro bagno non è molto utilizzato ad esempio perché preferite servirvi della lavanderia è necessario che almeno 1 volta al giorno in estate e ogni due in inverno facciate scorrere l’acqua per qualche secondo in modo che i sifoni dei sanitari e lavandini siamo sempre pieni. Infatti lo scopo di un sifone efficiente è quello di impedire il passaggio dei cattivi odori provenienti dalle tubazioni. Questo consiglio che vi impiegherà solo qualche minuto sarà utile a lasciare il vostro bagno profumato.

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